{hsjp image|formazione/2011/110801-SetEstivaFronte.jpg|Legenda}Si terrà nella cornice di Anghiari, nel borgo e dintorni, la terza Settimana Estiva della Libera Università dell’Autobiografia sotto la supervisione di Duccio Demetrio.
Si tratta di un laboratorio intensivo di iniziazione alla scrittura e alla narrazione di sé rivolto a non più di 40 iscritti interessati a sperimentare in prima persona le tecniche dell’autonarrazione.
Lo scopo della Settimana è anche didattico. Il percorso è infatti volto a fornire ai partecipanti, che lì vivranno in prima persona, i momenti pedagogici salienti che promuovono autonarrazione secondo le metodologie dell’Atelier autobiografico.
L’Atelier è un luogo dove ci mettiamo in gioco, dove la conoscenza, l’esperienza, la pratica possono realizzarsi se le persone che vi partecipano aggiungono qualcosa di personale. È un luogo che ci riporta al piacere di inventare, di aprire il nostro talento.
Verranno perciò proposti ai partecipanti i suggerimenti indispensabili per introdurre e allestire nelle scuole, nei servizi socio-educativi e terapeutici, nei centri di aggregazione giovanile, ecc. Atelier autobiografici.
Immersi nell’atmosfera dell’Atelier, si lavorerà sullo sguardo, sulla creatività discorsiva, sui simboli del racconto, sulla poesia dettata dal cuore, sulle parole delle proprie narrazioni che emergono nella dimensione ludica, sullo sguardo autobiografico che si appoggia su ciò che non sempre scorgiamo a prima vista, sulle mani che impastano, e sul camminare che lascia muovere il pensiero per approdare alla scrittura.
I docenti della Settimana estiva offriranno consulenza e supervisione a coloro che intendano sperimentare Atelier autobiografici nelle loro situazioni professionali.
La partecipazione alla settimana costituisce titolo preferenziale per coloro che intendano successivamente iscriversi alla fase propedeutica della Scuola triennale.
I partecipanti verranno divisi in due gruppi, ma affronteranno lo stesso percorso, i docenti infatti si alterneranno lavorando un giorno in un gruppo e un giorno in un altro, per i laboratori nei quali appare una doppia data.
La settimana inizierà alle ore 10 di lunedì 1 Agosto e si concluderà alle 12 del 7 Agosto.
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Programma
{hsjp image|formazione/2011/110801-SetEstivaRetro.jpg|Legenda} Lunedì 1 Agosto:
L’atelier di autonarrazione. Primi passi nell’arte dell’autobiografia con Duccio Demetrio
Un’introduzione all’atelier di autonarrazione, come luogo nel quale ci si mette alla prova rispetto a vivere l’esperienza della creatività e dell’innovazione verso sé stessi e alla Scrittura come strumento essenziale per l’autonarrazione.
Martedì 2 Agosto
Per far nascere storie: sperimentare per raccontare con Caterina Benelli e Sara Moretti
Il racconto di sé attraversa molte strade, si alimenta con molteplici strumenti, che spesso nascono dalla vita e dal raccontare stesso, o, ancora, da ciò che ci circonda e vediamo. Le nostre storie troveranno un loro spazio narrativo attraverso l’esplorazione di vari materiali utilizzati come strumento per rievocare, attraverso sollecitazioni sottili, sensorialità, creatività percettiva, che ci condurranno allo strumento per eccellenza del racconto di sé: la Scrittura.
Mercoledì 3 Agosto e Giovedì 4 Agosto
Poesia che dici di me… Parole scelte dalle date del cuore con Stefano Raimondi
Raccontarsi in poesia è come segnare le date del proprio passaggio nel mondo. È un ricordarsi negli accenni dello stupore, nelle emozioni degli incanti: è un esporsi dai dirupi delle improvvisazioni. I giorni diventano così la tavolozza sulla quale imparare a disegnare/scrivere la propria vita più segreta, più fragile e al contempo più vera. Raccontarsi in poesia è dunque un rivelarsi a furia di sguardi nella felicità delle immagini, nelle esplosioni delle metafore. Poesia dunque come pratica dell’attenzione, come una “preghiera” del cuore.
Dal corpo alle parole: giocare con le proprie storie con Andrea Merendelli
Il teatro fornisce molti strumenti per l’espressione di sé: sperimenteremo nella dimensione del gioco quali sollecitazioni si possano ritrovare nella percezione del proprio corpo, nello spazio e oltre, ricercando le parole, in spazi reali e metaforici. Dall’esperienza la Scrittura ci guiderà nel narrare quanto sperimentato nel gioco, con sé stessi e con gli altri, dando corpo sul foglio alle parole della propria storia, cercate e trovate.
Giovedì 4 agosto, ore 21,00 – Palazzo Testi, piazzetta sotto il Campano.
Poesia che mi racconti – Lettura poetica di Stefano Raimondi
Venerdì 5 Agosto e Sabato 6 Agosto
Scritture dell’Alba… sguardo in cammino con Stefania Bolletti e Ludovica Danieli
Cosa si vive nel solcare le vie e gli anfratti di un territorio alle prime luci dell’alba? Dove ci può portare la memoria nel percorrere in silenzio la scrittura lungo strade sconosciute che si risvegliano dalla notte? Si farà l’esperienza di una passeggiata al mattino nell’estate toscana.
Accompagnati dallo sguardo come dispositivo di narrazione e di scrittura, per educarlo a guardare nella molteplicità delle opportunità autonarrative a nostra disposizione sovente non valorizzate.
Mettere le mani in pasta: come cucinare ricordi con Anna Noferi
Scopo di questo laboratorio è di far affiorare i ricordi sulla scia di un odore o di un sapore, le mani che impastano esprimono cura e passione, ritrovando i gesti di un’arte antica per preparare e gustare insieme il cibo e poi condividerne sensazioni, emozioni e storie.
Domenica 7 Agosto
Dal percorso al progetto: sintesi della settimana e sguardi in prospettiva con Caterina Benelli e Sara Moretti
L’ultimo momento della Settimana verrà dedicato alla ricostruzione dei “passi” vissuti in successione in Atelier soffermandosi sulle implicazioni teoriche e metodologiche. Rielaboreremo il percorso come singoli e come gruppo, individuando insieme spunti e idee per la sperimentazione di progetti di atelier in situazioni educative, terapeutiche, di animazione socio-culturale.