SETTIMANA ESTIVA
Vivere e sperimentare laboratori di auto-narrazione
1-7 Agosto 2016

Si terrà nella cornice di Anghiari, nel borgo e dintorni, la ottava Settimana Estiva della Libera Università dell’Autobiografia. Si tratta di un laboratorio intensivo di iniziazione alla scrittura e alla narrazione di sé rivolto a non più di quaranta iscritti, interessati a sperimentare in prima persona le tecniche dell’autonarrazione.
Lo scopo della Settimana è quello di offrire ai partecipanti la possibilità di sperimentare in prima persona i momenti pedagogici salienti che promuovono autonarrazione, secondo le metodologie del laboratorio autobiografico, inteso come luogo dove ci si mette in gioco, dove la conoscenza, l’esperienza, la pratica possono realizzarsi se le persone che vi partecipano aggiungono qualcosa di personale. Un luogo che riporta al piacere di inventare, sperimentare, dischiudere e scoprire le potenzialità personali.
Verranno proposti ai partecipanti suggerimenti indispensabili per introdurre nelle scuole, nei servizi socio-educativi e terapeutici, nei centri di aggregazione giovanile, ecc. brevi esperienze di laboratorio autobiografico in collaborazione con i docenti i formatori della Libera Università dell’Autobiografia.
Immersi nell’atmosfera di un ateliér di scrittura autobiografica si lavorerà sulla creatività discorsiva, sui simboli del racconto, sul legame tra disegno e scrittura, sulle parole narrative che emergono nella dimensione ludica, sul camminare che lascia muovere il pensiero, sull’arte di impastare che narra sensazioni ancestrali. 
La partecipazione alla settimana costituisce titolo preferenziale per coloro che intendano successivamente iscriversi alla fase propedeutica della Scuola triennale di Scrittura Autobiografica e Biografica.
La settimana estiva è destinata ad un massimo di quaranta partecipanti, qualora si superassero trenta iscrizioni, i partecipanti saranno divisi in due gruppi, con la possibilità di seguire lo stesso percorso, i docenti infatti si alterneranno lavorando un giorno in un gruppo e un giorno in un altro, se invece gli iscritti saranno inferiori a trenta, verrà attivato un solo gruppo di venti.
Le attività inizieranno alle ore 9.30 di lunedì 1 Agosto e si concluderanno alle 12.30 circa di domenica 7 Agosto. Il programma potrebbe subire qualche piccola variazione, ma non negli orari e nell’essenzialità dei momenti formativi.

Compila il modulo d’iscrizione

Lunedì 1 Agosto

L’atelier di autonarrazione. Primi passi nell’arte dell’autobiografia
con Duccio Demetrio e Sara Moretti

Un’introduzione al laboratorio autobiografico, come luogo nel quale ci si mette alla prova rispetto a vivere l’esperienza della creatività e dell’innovazione verso sé stessi e alla Scrittura come strumento essenziale per l’autonarrazione.

Martedì 2 Agosto

Colorare le storie tra segno, disegno e scrittura
con Maria Gaudio
Che cosa mi racconto in un disegno? Di quali figure, segni, metafore si compone la mia storia? Quali simboli mi corrispondono? Di che colore è quella figura mitica della mia infanzia? L’autonarrazione si nutre di tonalità, sfumature, sensazioni, percezioni, segni, immagini, metafore. Segno, disegno e scrittura saranno utilizzati come lenti per volgere altri sguardi, aprire varchi e accendere piccole luci nella narrazione di sé.

Mercoledì 3 Agosto

Dal corpo alle parole: giocare con le proprie storie
con Andrea Merendelli
Il teatro è un insieme di linguaggi che parlano, osservano e ci “muovono” all’ espressione di sé. Sperimenteremo, attraverso il gioco, alcune sollecitazioni che ci invitano a percepire il nostro corpo in spazi reali e metaforici, “con” e “senza” le parole. Un corpo solo all’apparenza muto, un corpo che scrive e la scrittura su carta che narra infine quanto appena sperimentato con sé stessi e con gli altri, dando corpo sul foglio nudo alle parole cercate e trovate sul palcoscenico.

Giovedì 4 Agosto

Lo sguardo e il frammento
con Ludovica Danieli

Un atelier sullo sguardo come dispositivo di narrazione e di scrittura, per lavorare con e sullo sguardo ma anche per educare lo sguardo e a guardare nella molteplicità delle opportunità autonarrative a nostra disposizione sovente non valorizzate.

Venerdì 5 Agosto

Scritture in cammino
con Stefania Bolletti

Un borgo antico come Anghiari crea suggestioni e permette di cercare e trovare luoghi nuovi, immaginari e reali, che si intrecciano con i propri luoghi, della memoria e del cuore. La scrittura si incunea tra strade strette, piccole piazze, luoghi abitati dal silenzio e dall’impronta lasciata nei secoli, dagli altri e da sé.
Salite, discese, pianure, dolci crinali. Dove può condurre la memoria nel percorrere in silenzio la scrittura lungo strade sconosciute che si risvegliano dalla notte? L’esperienza di una camminata intorno ad Anghiari, nell’estate toscana, esplorando il territorio, e cogliendone, attraverso la scrittura, le risonanze.

Sabato 6 Agosto


Mettere le mani in pasta: come cucinare ricordi


Scopo di questo laboratorio è di fare affiorare i ricordi sulla scia di un odore o di un sapore, le mani che impastano esprimono cura e passione, ritrovando i gesti di un’arte antica per preparare e gustare insieme il cibo e poi condividerne sensazione, emozioni e storie.

Domenica 8 Agosto

Sguardi in prospettiva: che cosa vorrei approfondire?
con Sara Moretti

L’ultimo momento della Settimana verrà dedicato alla ricostruzione dei “passi” vissuti in successione, soffermandosi sulle implicazioni teoriche e metodologiche. Rielaboreremo il percorso, individuando insieme spunti per elaborare idee progettuali di sperimentazione di laboratorio autobiografico.

DOCENTI:

Duccio Demetrio
Fondatore con Saverio Tutino della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, della quale è Direttore Scientifico, è stato professore ordinario di Filosofia dell’educazione e di Teorie e Pratiche autobiografiche presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Fondatore della rivista Adultità, della società di Pedagogia e Didattica della Scrittura Graphein, autore di numerose opere dedicate all’educazione degli adulti e alle teorie della narrazione e della scrittura.

Stefania Bolletti

Architetto, interessata da sempre, attraverso la ricerca sulle memorie collettive, a tutto ciò che crea identificazione tra comunità e luoghi di vita. Lavora da vent’anni nell’amministrazione pubblica come architetto occupandosi in particolare di tutela del paesaggio. 
Si è diplomata e specializzata alla LUA nel 2003 e da allora partecipa a progetti territoriali di raccolta delle storie di vita.
Collaboratore scientifico della Libera, dal 2002 riveste la carica di Presidente dell’Associazione.

Ludovica Danieli

Dal 1987 lavora in ambito sociale e dal 1994 si occupa di progettazione e di gestione della formazione e ricerca rivolta agli operatori dei servizi psico-sociali.
Diplomata e specializzata alla LUA si occupa di progetti di Comunità e formazione attraverso l’approccio autobiografico. Ha coordinato e gestito, per Enti locali e Associazioni socio-culturali, i progetti Mnemon
È Collaboratrice Scientifica e dal 2009 docente nel percorso Graphein.

Maria Gaudio

Pedagogista, consulente familiare e formatrice. Si occupa da oltre vent’anni di servizi socio-educativi e di Pedagogia della Famiglia, temi sui quali ha pubblicato saggi e articoli. Ha ideato e condotto numerosi progetti formativi utilizzando le metodologie autobiografiche. Dal 2008, in collaborazione con altri specialisti della cura, si dedica anche all’attività clinica. Diplomata e specializzata alla LUA, presso il suo studio svolge attività di Consulente Autobiografico.

Andrea Merendelli

È Direttore Artistico del Teatro di Anghiari, docente di teatro con ragazzi, adulti e insegnanti. Si interessa da sempre alla dimensione educativa e sociale del Teatro, sperimentando nuove forme di storytelling in ambito nazionale ed europeo.
Dal 1996 ideatore, coautore e regista di Tovaglia a Quadri. Dal 2005 si esibisce in vari contesti con lo spettacolo autobiografico Clash to Me. Racconto punk di provincia, del quale è autore e attore. L’omonimo romanzo (pubblicato nel 2016 da Bookabook) è stato fra i segnalati della XXVIII edizione del Premio Calvino.
È inoltre autore di booktrailer, videomaker e documentarista.

Sara Moretti

Educatrice e formatrice, lavora in ambito sociale e educativo. Ha concluso il percorso alla scuola della LUA nel 2004, da allora si è occupata di formazione attraverso le prospettive autobiografiche con docenti in ambito scolastico e con adolescenti e giovani. Ha ideato e condotto percorsi di dialogo intergenerazionale per nonni e bambini attraverso la scrittura autobiografica.
Si è occupata inoltre di raccogliere storie di vita per narrare la storia del territorio.

Anna Noferi

Erborista e esperta in alimentazione naturale, si è diplomata nel 2002 in metodologie autobiografiche e in seguito specializzata in pratiche biografiche e territoriali presso la Libera Università dell’Autobiografia di cui è collaboratrice scientifica e coordinatrice di raccolte di storie di vita.

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