L’altro ieri, Agnese, l’assistente più anziana del reparto ha compiuto sessant’anni: me lo comunica appena la incontro in corridoio, dicendomi: "Fammi gli auguri, anche perché ho preso una decisione!ho stabilito  di andare in pensione, non ce la faccio più e mio marito mi ripete continuamente che lo desidera tanto, ho tempo circa tre settimane per dare le dimissioni; prenderò la pensione solo nel 2020, ma il prossimo Natale, per la prima volta, da quando lavoro, potrò trascorrere tutta la giornata con i miei familiari!"
Insperatamente ho proprio un dono adatto a lei, portatomi  da  un’amica che spesso mi omaggia con regali, fatti certamente col cuore, ma così poco adatti a me! L’ultimo è una borsa per i lavori: di velluto  rosa, ornata  di nastrini elegantemente trasformati in fiorellini di seta multicolori.
Ad Agnese piace molto, per fortuna !
Lei è  stanca, già ha chiesto di lavorare solo mezza giornata, ma ha le ginocchia gonfie e per il tipo di servizio che svolge, deve stare tanto in piedi  o, usando il sollevatore, fare la doccia e rivestire diverse ospiti e a mezzogiorno è proprio stroncata.
Però ha le mani d’oro: nei ritagli di tempo, a casa, confeziona deliziosi golfini per neonati, ricama, cuce: è perfino riuscita ad insegnare a me a confezionare a 4 ferri delle calze che un mio nipote desiderava!
Ieri è arrivata al lavoro tutta eccitata: le è stato riferito che parrebbe proprio che entrerà da subito in vigore una legge che riguarda le lavoratrici nate nel 1963 le quali riceveranno da subito la pensione minima! Non sta più nella pelle e mi prega di cercare sul computer la notizia miracolosa!
Forse sopravvaluta le mie capacità: infatti trovo sul "Sole 24 Ore" qualcosa del genere, ma devo ricorrere a mio figlio, il quale mi suggerisce che è forse opportuno che l’interessata si rivolga direttamente al suo sindacato .
Agnese ci va, ma si sente dire che è tutto ancora poco chiaro e allora va proprio in crisi!
Terminato il servizio, viene in camera e cerca di spiegarmi i motivi della sua grave delusione.
La ascolto e cerco di capire il perché della sua grande delusione: non riesce a pensare che, se presenterà la domanda di dimissione, così necessario per la sua salute e accontentando il marito (potrebbero ad esempio concedersi qualche vacanza in Sardegna, isola che entrambi amano moltissimo !non si adatterebbe all’idea di dovere dipendere totalmente dal marito, per piccole spese personali e questo la umilia profondamente. Eppure facilmente, pur stando per qualche ora in poltrona, non le sarebbe difficile trovare occupazioni che le darebbero la possibilità di raggranellare in un mese una sommetta da dedicare a se stessa, anzi le propongo di passare da una merceria che conosco bene, dove subito le affiderebbero  qualche commissione per neonati o per riparazioni  così richieste da parte di clienti che non sono più abituate a rifare l’orlo ad una gonna o a cambiare una cerniera…
Mi accorgo solo ora che quasi mai mi ha parlato dei nipoti e nemmeno delle figlie, eppure è una donna premurosa e scrupolosa nell’assistenza per ciascuna ospite!
Le chiedo se tutte le sue decisioni non abbiano mai provocato ribellioni da parte delle figlie e, prontamente risponde: "E come avrebbero potuto permetterselo, visto che è stato fatto da me tutto il possibile per il loro bene? Io, da giovane, avevo paura già solo di un’occhiata severa di mio padre, tanto che mi sono ripromessa di non alzare mai la voce da sposata ed ho sempre ottenuto .obbedienza con calma e senza ricorrere a castighi!"
Se  da un lato sono ammirata, vedo che sto anche ripensando alla mia vita come moglie e come madre: rifletto, non voglio rattristarmi ma cerco di analizzare in quali errori posso essere caduta, pur con rettitudine di intenzioni!.
…a lei mi sono sentita solo di suggerire: "Sei sicura che, forse pecchi un po’ di orgoglio?"
Chissà se lo dico, ma senza pretendere una risposta,  però entrando  forse  impropriamente nel ruolo di  psicologa … o, invece è perché desidererei essere io attesa a casa, a mani vuote, da un marito così desideroso di godere finalmente della mia compagnia?
Si accettano suggerimenti, osservazioni, pareri da chiunque desidera farlo!

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