SABA 2
USCIAMO INSIEME PERANDARE AL BAR.
Proprio vicino a casa mia ,c’è un bar legato alla torrefazione di vari tipi di caffè l cui aroma si spande nei dintorni .
Saba apprezza molto il the ,ma può bere anche il cappuccino ed è golosa di cornetti!
Ci prepariamo , perchè , per la prima volta , sarà lei che dovrà rivolgere al
proprietario la domanda:” Desidero un cappuccino, un caffè deca e un cornetto “
Ha nel borsellino degli euro coi quali pagare le consumazioni .
Ci siamo da poco incamminate verso la torrefazione, quando incontriamo una signora che abita nel condominio adiacente al mio e, vedendoci, saluta prima me e poi esclama:”Ciao, Saba, ti ricordi di me?”
Lei sorride , ma non sembra riconoscere la persona che la interpella , anche se questa precisa :”Ma sì , l’anno scorso venivi a lezione di italiano , poi sei tornata in Pakistan, vero?”
Nulla! Sono io che rimango esterefatta di fronte a questa novità che mi sconcerta.
Come mai Saba non ricorda? Perchè nessuno me ne ha parlato?
Intano passiamo davanti ad un piccolo albergo , le faccio leggere l’insegna e le spiego il significato delle tre stellette vicino al nome del locale.
Al bar Saba se la cava discretamente , gusta la sua merenda ringrazia , paga .
Già che siamo fuori , prolunghiamo il passeggio fino alla sede dell’Auser e tento di spiegarle di quali servizi si occupano i soci di tale
associazione ;leggiamo gli avvisi e poiché l’edificio è circondato da un praticello con le prime margherite ,la invito a coglierne una per osservarla bene .Saba strappa subito tutti i petali , ma non sembra conoscere il giochetto “M’ama , non m’ama”e non ritengo opportuno insegnarglielo :
per oggi è già tanto ciò che siamo riuscite a fare!
I DONI DI SABA.
Già ,dopo aver parlato del Ramadan ,la mamma di Saba mi aveva fatto avere cibi tipici preparati da lei e li avevo graditi; ora Saba giunge e aspetta sempre la fine della lezione per porgermi un grosso contenitore di plastica che contiene del riso ,con l’aggiunta di tocchetti di pollo e delle spezie paricolarmente piccanti , ma che rendono saporito questo alimento per loro abituale.
Ringrazio ,ma poiché io vivo solo con mio marito , a nostra volta condividiamo con vicini di casa interessati e ben disposti a conoscere una cucina etnica .
Un’altra volta mi fa notare con particolare insistenza il suo abito :solitamente mi complimento con lei ,perchè entrando in casa porta una nota di colori festosi che ben si adattano con il velo che avvolge il viso!,ma in questa occasione sembra volermi comunicare qualcosa ;la lunga veste ,ai lati , invece di arabeschi iridati , ha due bande geometriche in bianco e nero ;le
dico che è proprio bello e sono sincera!
Arriverà a lezione , il martedi successivo accompagnata dal fratello che mi consegna un biglietto scritto da lui a nome della mamma :”Mi può dare sue misure?”
Saba mi porterà un abito semplice dello stesso colore e una gonna! Mi dice che i due capi di abbigliamento sono stati tagliati dalla zia, ma cucii da lei e mima con i piedi i movimenti necessari per una macchina da cucire a pedali!
CONSULTORIO .
Un giorno ricevo una telefonata dal papà di Saba che parla un discreto italiano .
“Sono qui ,sotto casa:può scendere un momento?”
Non capisco , perchè non sale lui, ma mi affretto a scendere al cancello ; il signore ha tra le mani un foglio ,non scritto da lui, ma con le seguenti indicazioni :”serve conoscere dove c’e un consultorio , perchè Saba non ha mestruazioni regolari .”
Proprio a due passi dalla mia abitazione , c’è il consultorio cattolico ,ma penso sia meglio indirizzarla a quello pubblico , anche se devo informarmi che ci sia una ginecologa donna.
Infatti ,in breve tempo ,ho la risposta che mi serve e fisso l’appuntamento . Dovrò accompagnarla ,anzi prima prepararla :mi aiuto con disegni del corpo umano femminile , spiego quanto sia importante che “il mal di pancia “ venga circa ogni 28 giorni , parlo di una eventuale visita :insomma ci intendiamo a sufficienza !?
Arriva il giorno stabilito ; Saba è accompagnata dalla mamma che vedo per la prima volta e dalla sorellina minore di 5 anni :procediamo in silenzio, scambiandoci sorrisi ,perchè non possibile un altro linguaggio comune! Staremo in anticamera per una buona mezzora ,sempre usando solo una mimica facciale :la sorellina piccola è inquieta ,passa dalle braccia della mamma in cerca di caramele e cicche ,si riempie la bocca sdentata ,è stanca di aspettare in un luogo dove , per lei non c’è alcuna cosa interessante. Arriva il nostro turno :entriamo tutti nello studio medico ; la dottoressa è molto gentile e tocca a me dare sommarie informazioni ,però Saba ha il tesserino sanitario con i uoi dati esatti. Faccio da interprete ,anche se sono in grado solo di fornire la data dell’ultimo mal di pancia e del nome dell’anti dolorifico usato ,anche se non capiamo se è stato consigliato dal medico di base :pare che per ogni necessità riccorrano solo al P.S!
La ginecologa può solo fornire la richiesta per analisi del sangue e delle urine e prescrivere una visita interna :difficile da spiegare ,come pure richiedere all’interessata se ha avuto già rapporti sessuali!?
Usciamo e Saba mi fa capire che la mamma desidera che passiamo da un bar per bere qualcosa insieme ;ha in mano un biglietto da 20 euro e sarò loro ospite! Beviamo caffe deca e io un capuccino:ringrazio e sono soprattutto ringraziata per avere accettato!
Arriva il giorno dell’esame in ospedale (ho tentato ,nei giorni precedenti di spiegare a Saba che dovrà spogliarsi ..)
Per nostra fortuna , la specialista ,dopo aver attivato un numero verde ,mtterà direttamente in comunicazione Saba ,per telefono con una persona che parla urdu e lei acconsente ad un esame per via rettale;è anche relativamente tranquilla ;sono presente , ma deliberatamente , parlo all’infermiera e alla ginecolga ,voltando le spalle al lettino .
Ci vorranno diverse lezioni per farle capire che, per regolarizzare il
ciclo ,dovrà prendere la pillola :imparo pure io a 84 anni le modalità necessarie!
Prima , però ho un colloquio telefonico con suo padre :sul quaderno appiccico lo schema relativo ai giorni in cui dovrà assumere la pillola ; Risultato :Saba seguirà la cura solo per alcuni giorni , poi il padre deciderà di fargliela sospendere .Avviso la ginecologa e sono però contenta che non sospenda i nostri incontri, sempre ,anche se lentamente , più interessanti